In arrivo nuovi fondi per la promozione dei prodotti agroalimentari italiani DOP e IGP. Attraverso il Decreto Ministeriale presentato dal MASAF (DM Promozione), i Consorzi di Tutela possono accedere ad un fondo di 25 milioni di euro per promuovere e sostenere varie iniziative finalizzate alla valorizzazione dei prodotti DOP e IGP e al miglioramento della loro rappresentatività sul mercato nazionale e internazionale. In questo articolo, illustreremo nel dettaglio le modalità di accesso al fondo, i soggetti beneficiari e le spese finanziabili previsti dalla misura.
Il principale obiettivo di questa misura è quello di incrementare la commercializzazione dei prodotti DOP e IGP, sostenendo economicamente le attività di promozione svolte dai Consorzi di Tutela. Il fondo, infatti, mira a rafforzare la rappresentatività di queste organizzazioni, consentendo loro di divulgare l'origine, le caratteristiche e la qualità dei prodotti, e di promuovere lo sviluppo sostenibile dei processi produttivi.
Soggetti beneficiari e spese ammissibili
Possono accedere al fondo i Consorzi di Tutela già riconosciuti alla data del 8 novembre 2023, nonché le associazioni temporanee tra i consorzi di tutela (per consultare i requisiti richiesti, scarica il testo del decreto direttoriale contenente le modalità attuative del DM Promozione). Le risorse erogate ai soggetti beneficiari, dovranno essere impiegate per coprire le seguenti spese di investimento:
- Costi di impianto e ampliamento:
- campagne di informazione
- azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità veicolate attraverso i mezzi di comunicazione tradizionali e i canali digitali
- partecipazioni a fiere ed esposizioni di rilevanza nazionale ed internazionale
- attività di divulgazione, informazione e formazione rivolta ad operatori del settore della distribuzione e del canale Ho.Re.Ca.
- Costi di sviluppo, ossia le spese sostenute per l'applicazione dei risultati di ricerca volti alla modifica/miglioramento dei disciplinari di produzione dei prodotti, nel rispetto della tradizione e sotto il profilo della sostenibilità. Rientrano, quindi, le seguenti voci di spesa:
- costi relativi al personale
- costi dei materiali e dei servizi
- l'ammortamento di immobili, impianti e macchinari
- costi indiretti, diversi dai costi e dalle spese generali ed amministrative
- l'ammortamento di brevetti e licenze.
Inoltre, per quanto riguarda i costi di impianto e ampliamento, è importante precisare che i finanziamenti saranno concessi in due specifici scenari:
- se le attività svolte sono finalizzate a valorizzare DOP o IGP per le quali esistano Consorzi di Tutela di recente istituzione (meno di 5 anni)
- se le attività sono svolte da Consorzi di Tutela riconosciuti da oltre 5 anni per accrescere la capacità operativa dei soggetti beneficiari e per l'apertura di nuovi mercati nazionali e/o internazionali
Entità dei contributi erogati
I contributi erogati variano da un minimo di 60 mila euro fino a un massimo di 300 mila euro per i Consorzi di Tutela e 500 mila euro per le associazioni temporanee tra i consorzi di tutela. La misura, inoltre, prevede la possibilità di richiedere un anticipo del 50% del contributo dietro presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa.
L'entità dei contributi riconosciuti varia in base alla tipologia di prodotto e alle attività svolte. Nello specifico:
- Per i prodotti agricoli (ad esempio carni fresche e prodotti a base di carne, formaggi, oli, ortofrutta e cereali, ecc.), sarà concesso un contributo pari al 70% delle spese ammesse per i "Costi di impianto e ampliamenti" e pari al 90% delle spese ammesse per i "Costi di sviluppo"
- Per gli altri prodotti agricoli e alimentati (ad esempio pane, pasta, cioccolata, ecc.), sarà concesso un contributo pari al 50% delle spese ammesse per i "Costi di impianto e ampliamenti" e pari al 70% delle spese ammesse per i "Costi di sviluppo"
Le attività finanziate dovranno essere svolte entro quindici mesi dalla data di erogazione del contributo (con possibilità di proroga in casi eccezionali e comprovate difficoltà operative verificatesi in corso di esecuzione).
Termini e modalità di presentazione delle domande
Le domande di accesso ai finanziamenti devono essere inviate alla Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare (DG PQA), esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo
Alle istanze è necessario allegare i seguenti documenti:
- una relazione illustrativa contenente le seguenti informazioni:
- l'organizzazione e la rappresentatività del Consorzio di tutela;
- l'ambito di attuazione delle attività finanziabili, la strategia e gli obiettivi del progetto;
- le attività finanziabili, compresi i relativi luoghi di realizzazione e gli elementi che compongono le relative spese;
- il cronoprogramma delle attività;
- il sistema di controllo dell'esecuzione del progetto;
- il piano dei costi, contenente l'elenco dettagliato delle spese ammissibili di ciascuna attività prevista
- i documenti relativi alle spese da sostenere (ad esempio, i preventivi prodotti dai fornitori di beni e/o prestatori di servizi
- la delibera dell'organo sociale del Consorzio di tutela, che autorizza la presentazione della domanda di contributo
- una referenza bancaria rilasciata da un istituto bancario (come previsto dai requisiti richiesti "I soggetti beneficiari devono possedere capacità economica-finanziaria, capacità tecnico-organizzativa, mezzi e strumenti idonei per la realizzazione e la gestione delle iniziative proposte")
- l'organigramma e il curriculum vitae del soggetto beneficiario, nonché quelli degli ulteriori soggetti coinvolti nelle attività progettuali (ad esempio dipendenti, collaboratori, esperti, tecnici, ecc.)
- il piano economico giustificativo dell'utilità pluriennale dei costi ammissibili alle agevolazioni