Sulla base dei dati Istat sul commercio estero, analizzati da Coldiretti, e relativi ai primi sette mesi del 2022, emerge un trend fortemente positivo per l'export di cibo, vino e bevande italiane, nonostante le difficoltà internazionali. I calcoli, in base al trend attuale, portano le stime dell'export per tutto il 2022 a 60 miliardi di euro. Vediamo quali sono i paesi in cui l'export agroalimentare è cresciuto di più.
Record per il 2022: i dati dell'export alimentare
Dai dati sul commercio estero, si evidenzia una crescita del 19,5% nei primi sette mesi del 2022. Il dato è particolarmente positivo considerando la difficile situazione internazionale che ha creato tensioni anche sugli scambi commerciali e pesato sui dati di export.
Proiettando questo trend positivo, che riguarda il periodo da gennaio a luglio, su tutto il 2022, le stime di Coldiretti arrivano ad un ammontare totale di 60 miliardi, cifra record per il comparto food & beverage italiano.
I mercati con la crescita più elevata
Per quanto riguarda i dati per nazione, i mercati trainanti per la crescita dell'export di cibo e vino sono stati la Germania, con una crescita del 13,7%, gli Stati Uniti che aumentano la propria quota del 21,4%, la Francia che aumenta del 20,2% e il Regno Unito con un ottimo +20,5%, soprattutto considerando le difficoltà legate alla Brexit, che non hanno inciso significativamente sul risultato.
Tra i dati più importanti, registriamo il calo delle esportazioni verso la Cina (-25,8%) e Russia (-14,8%), data la situazione internazionale, mentre ci sono alcuni mercati emergenti che offrono attualmente maggiori possibilità di espandere la propria base di clienti internazionali, come ad esempio la Turchia, che registra una crescita importante del 25,7%.