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I formaggi italiani sono un patrimonio culinario di inestimabile valore e vantano una vasta schiera di estimatori in tutto il mondo. Questo successo è il frutto di una tradizione centenaria di produzione casearia che si è sviluppata da nord a sud dell'Italia. In tutto il paese, sono state create quasi 500 varietà di formaggi tipici, di cui più di 300 sono state riconosciute con la prestigiosa Denominazione di Origine Protetta (DOP). In questo articolo approfondiamo un'eccellenza sempre più apprezzata in Italia e nel mondo: la Casatella Trevigiana.

Tra le specialità italiane, non possiamo non citare la Casatella Trevigiana, che è stato il primo formaggio a pasta molle italiano a fregiarsi della DOP. Prendendo in esame i dati dell'anno 2022, sono state 600 mila le forme di Casatella Trevigiana DOP prodotte dai caseifici aderenti al Consorzio di tutela, dalle più piccole confezioni da 250 grammi alle pezzature da due chili.

Per un approfondimento su quali sono i prodotti caseari italiani più richiesti all'estero, i trend di mercato e le opportunità di business, sia per i produttori italiani che per i distributori esteri, leggi anche: "I Formaggi Italiani DOP e IGP conquistano il mercato estero. Trend, numeri dell'export e opportunità future".

Casatella Trevigiana DOP: patrimonio di solidarietà e condivisione

In origine, la Casatella Trevigiana veniva preparata dalle famiglie contadine della pianura trevigiana. In quei luoghi, la produzione del formaggio era un'arte tradizionalmente affidata alle donne. Il nome deriva dalla parola "Casata" (ossia "fatto in casa"), per indicare un formaggio fresco che si distingue dagli altri per la sua rapida maturazione, rendendolo pronto per il consumo quotidiano, a differenza dei formaggi a lunga stagionatura.

Oltre ad essere un alimento molto consumato dalle famiglie contadine, la Casatella era anche un vero e proprio esempio di solidarietà e condivisione. Le famiglie, infatti, si aiutavano reciprocamente scambiando il latte necessario per la produzione del formaggio. Questo spirito di cooperazione ha portato alla creazione delle latterie turnarie e, successivamente, dei caseifici cooperativi. In queste strutture, il latte proveniente dalle piccole aziende del territorio veniva raccolto e trasformato in Casatelle, mantenendo viva la tradizione e lo spirito di mutua assistenza.

Casatella Trevigiana DOP

Grazie a queste tradizioni radicate nel territorio, la Casatella Trevigiana nel 2008 ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta (DOP), diventando così il primo formaggio fresco a pasta molle in Italia ad ottenere questa prestigiosa designazione. Questo risultato è stato possibile grazie all'impegno determinante del Consorzio di tutela, fondato nel 2001 con lo scopi di preservare, valorizzare e promuovere la tradizione secolare della produzione della Casatella Trevigiana, garantendone la qualità e la provenienza territoriale.

Territorio e tradizione: le radici della Casatella Trevigiana DOP

L'area di origine della Casatella Trevigiana DOP corrisponde all'attuale territorio della provincia di Treviso. Questa regione è stata storicamente specializzata nella produzione di formaggi a pasta molle. Tale specializzazione è stata influenzata non solo dalle caratteristiche ambientali della zona, che comprende sia terreni pianeggianti che collinari, ma anche dai metodi di allevamento dei bovini e da una profonda tradizione casearia radicata in numerose frazioni.

Produttori Casatella Trevigiana DOP

Ancora oggi, l'intervento umano e l'arte casearia sono elementi imprescindibili per la realizzazione della tradizionale Casatella Trevigiana DOP. La zona di produzione è strettamente delimitata al solo territorio della provincia di Treviso, come chiaramente specificato nel Disciplinare di Produzione redatto dal Consorzio di tutela. Ciò significa che sia la raccolta del latte che la successiva trasformazione del formaggio devono avvenire esclusivamente all'interno di questa area geografica. Questa restrizione è fondamentale per garantire che il latte raccolto venga trasformato entro 48 ore e per preservare gli elevati standard qualitativi del formaggio finito.

Forme di Casatella Trevigiana: formaggi freschi a pasta mollePer la fase di produzione, vengono eseguite lavorazioni e procedimenti che mantengono viva la tradizione contadina. L'uso di lattoinnesto, la doppia rottura della cagliata e una maturazione veloce, consentono preservare il gusto autentico del formaggio. Anche nella produzione del latte, si preferiscono tecniche tradizionali, come l'alimentazione con foraggi locali e il limitato uso di concentrati, per ottenere un latte grasso essenziale per la Casatella Trevigiana DOP.

Inoltre, all'interno del disciplinare di produzione, vengono riportate le specifiche caratteristiche di questo formaggio. La Casatella, infatti, deve essere, lucida, leggermente mantecata e prodotta esclusivamente con latte vaccino intero. La sua crosta deve essere sottile o addirittura quasi assente, e l'interno può presentare lievi occhiature minute. Il profumo leggero e il sapore dolce del latte, con leggeri sentori aciduli, contraddistinguono questo formaggio, rendendolo delizioso sia da gustare da solo che in accompagnamento ad altri piatti.

I formaggi italiani, inclusa la Casatella Trevigiana DOP, godono di fama mondiale grazie alla loro straordinaria qualità, autenticità e profonda tradizione. Ogni assaggio di questo formaggio narra una storia di dedizione e passione, incarnando l'essenza della prelibatezza culinaria italiana che continua a conquistare i palati in tutto il mondo.

Questo contenuto è stato realizzato con la collaborazione del Consorzio Tutela Casatella Trevigiana DOP

Consorzio Tutela Casatella Trevigiana DOPPresidente: Lorenzo Brugnera
Sede: Viale Sante Biasuzzi, 20 - 31038 Paese (TV)
Sito Web: www.casatella.it
Telefono: +39 0422 422040