Il settore vitivinicolo italiano continua a mantenere una posizione dominante sul mercato internazionale, confermando gli ottimi risultati ottenuti nel 2021, quando il valore delle esportazioni ha raggiunto il record storico di 7,1 miliardi (il tutto è stato possibile anche grazie alla vendita di vino online). Considerando la grande varietà di vini prodotti nelle diverse regioni italiane, vediamo quali sono quelli più amati dai consumatori esteri.
Secondo un recente studio condotto da Wine Intelligence (società leader a livello globale nella ricerca e negli approfondimenti sui consumatori di vino), sono i vini DOC e DOCG quelli più ricercati all'estero. Nello specifico, il Prosecco e lo spumante Franciacorta guidano la classifica dei vini più esportati, confermando la grande fama delle bollicine italiane. Tengono testa anche i vini fermi, bianchi e rossi, che ricoprono un importante ruolo nella tradizione vinicola italiana. Un ruolo che negli ultimi anni è stato riconosciuto anche oltre i confini.

Vediamo, ora, quali sono le preferenze dei consumatori esteri in base alle varie regioni. I vini veneti sono quelli più attenzionati, seguiti dalle altre regioni: il Piemonte, la Toscana, il Trentino-Alto Adige, l'Emilia Romagna e la Lombardia. Stando ai dati riportati da Wine Intelligence, inoltre, è emersa una crescente richiesta di vini biologici e dal basso contenuto alcolico.
Per quanto riguarda i dati export, i vini italiani hanno visto una crescita delle vendite soprattutto negli Stati Uniti (+18%), confermando l'America come mercato di riferimento per il Made in Italy. Nella classifica dei mercati di destinazione di vini italiani, dopo gli USA si posizionano la Germania, il Regno Unito, la Svizzera, il Canada, i Paesi Bassi, la Francia, la Svezia, il Belgio e la Danimarca. Anche le vendite in Cina stanno registrando un'importante crescita (+29%), segno di una nuova apertura del mercato cinese verso i prodotti italiani.