A partire dal 4 giugno 2024, imprenditori e imprese agricole potranno richiedere finanziamenti per l'installazione di impianti fotovoltaici nei campi e negli allevamenti. Il Bonus Agrivoltaico, con una dotazione complessiva pari 1,1 miliardi di euro, coprirà fino al 40% delle spese ammissibili. Nei prossimi paragrafi, vedremo nel dettaglio quali sono i soggetti beneficiari, i requisiti richiesti e le modalità di accesso ai finanziamenti.
Le finalità del Bonus Agrivoltaico
La misura mira a coniugare la produzione di energia rinnovabile con l'attività agricola e zootecnica, destinando risorse economiche per l'installazione di impianti agrivoltaici. Le modalità di accesso e di utilizzo degli incentivi sono state stabilite dal GSE, il Gestore dei Servizi Energetici. La società, infatti, effettuerà controlli per verificare il rispetto dei requisiti, sia durante la selezione delle iniziative sia dopo l'entrata in esercizio degli impianti.
Il contributo in conto capitale potrà coprire fino al 40% dei costi ammissibili, accompagnato da una tariffa incentivante per l'energia elettrica prodotta e immessa in rete.
Soggetti beneficiari e requisiti richiesti
Possono accedere ai finanziamenti imprenditori agricoli, società agricole, consorzi tra imprenditori agricoli e associazioni temporanee di imprese agricole. I beneficiari della misura devono soddisfare specifici requisiti:
- almeno il 70% della superficie deve essere destinata all'attività agricola, garantendo la compatibilità tra impianto fotovoltaico e uso agricolo del terreno;
- il richiedente, al momento della presentazione della domanda, deve essere in possesso di un valido titolo abilitativo per la realizzazione dell'impianto.
È bene ricordare che i requisiti richiesti devono essere mantenuti per tutto il periodo di incentivazione e ogni modifica deve essere debitamente notificata.
Restrizioni e specifiche tecniche degli impianti
Il decreto non consente l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici a terra in aree agricole né l’ampliamento di quelli esistenti. Sono esentati da questo divieto gli impianti finanziati dal PNRR, gli impianti agrivoltaici e quelli situati in specifiche aree come cave, miniere e concessioni ferroviarie o aeroportuali (per approfondire, leggi anche "Decreto Agricoltura: Limiti al Fotovoltaico sui Terreni Agricoli e Piani di Emergenza per la Siccità").
L'altezza dei moduli fotovoltaici deve permettere la continuazione delle attività agricole o zootecniche sottostanti. In particolare, l'altezza minima varia da 1,3 metri per l'attività zootecnica a 2,1 metri per le attività agricole o miste.
Presentazione domande dal 4 Giugno
Le domande per accedere al Bonus Agrivoltaico possono essere inviate a partire dalle ore 12 del 4 giugno 2024 fino alle ore 12 del 2 settembre 2024. L'obiettivo è finanziare la costruzione di impianti per una capacità complessiva di 1,04 gigawatt di energia entro il 2026.