La creazione di una strategia di marketing efficace è fondamentale per incrementare l'esportazione dei vini di pregio italiani. Oltre alla qualità del prodotto, è necessario pianificare azioni di marketing mirate alla promozione del proprio marchio, in modo da attirare l'attenzione dei distributori esteri e dei consumatori finali di tutto il mondo. In questo articolo, forniremo alcune idee originali di comunicazione e marketing che possono aiutare i produttori italiani di vino ad aumentare la visibilità dei propri prodotti sui mercati esteri. Vedremo, inoltre, quali sono i vini pregiati più ricercati nel mondo, focalizzando l'attenzione sui prodotti emergenti che stanno raggiungendo una notevole popolarità all'estero.
Indice degli argomenti:
Come aumentare le vendite di vini italiani all'estero
Per pianificare una strategia di marketing in grado di migliorare l'export dei vini italiani, è importante realizzare azioni originali che contribuiscono a differenziare il proprio marchio dalla concorrenza, ma anche ad aumentare le vendite nei mercati esteri. Ecco, di seguito, alcuni suggerimenti utili per raggiungere questo obiettivo.
1# Creare partnership con chef e ristoranti di alto livello
Entrando in contatto con chef di ristoranti esteri di alto livello, i produttori italiani possono proporre i propri vini in abbinamento ai loro piatti gourmet. Questo aumenta la visibilità dei prodotti Made in Italy e, nel contempo, crea un'esperienza culinaria memorabile per i clienti dei ristoranti esteri.
Per entrare in contatto con cuochi stellati o di fama internazionale, è possibile utilizzare i canali di comunicazione standard (come e-mail, telefono o social media), presentando i propri vini e offrendo imperdibili opportunità di collaborazione. Anche la partecipazione a fiere del settore enogastronomico consente di incontrare potenziali partner a cui presentare i propri prodotti.
2# Collabora con influencer
Attraverso la collaborazione con influencer del settore vinicolo o della ristorazione che hanno un pubblico di follower interessati ai vini di pregio, è possibile raggiungere un pubblico di appassionati di vino che vorrebbero conoscere e avvicinarsi a nuovi prodotti di qualità.
Anche in questo caso, i social media (come Instagram e Facebook) rappresentano un importante canale per trovare influencer esperti del settore a cui inviare i propri vini e offrire una partnership per promuoverli ai loro follower. In alternativa, è possibile organizzare eventi esclusivi invitando gli influencer a partecipare alle degustazioni presso la propria cantina e a condividere l'esperienza sui loro canali social.
3# Creare esperienze virtuali
Anche le degustazioni virtuali online con esperti del settore vinicolo e sommelier, offrono la possibilità di creare relazioni con potenziali clienti e far conoscere meglio i propri vini, inviando ai partecipanti prodotti da assaggiare direttamente a casa loro.

Per organizzare degustazioni virtuali (utilizzando le ormai note piattaforme di videoconferenza), è necessario promuovere l'evento creando, per esempio, una landing page sul sito web dell'azienda vinicola dove i clienti possono registrarsi per partecipare alla degustazione. Prima dell'evento, a ciascun partecipante vengono inviati i prodotti da assaggiare e un kit di degustazione contenente le informazioni sui vini, le note di degustazione e i suggerimenti sugli abbinamenti a tavola.
4# Utilizzo di tecnologie avanzate
Per rendere più coinvolgente e interattiva l'esperienza dei potenziali clienti, la tecnologia può fornire un valido contributo. È possibile, ad esempio, utilizzare dei tour virtuali dei vigneti e cantine, mostrando nello specifico i processi di produzione adottati dalla propria azienda.
Un'altra idea potrebbe essere quella aggiungere al packaging del vino un QR Code aggiuntivo che consente di fornire ai clienti informazioni interattive sui vini e a far vivere un esperienza coinvolgente anche dal punto di vista digitale (come vedremo nel paragrafo "Come utilizzare il QR Code per scopi promozionali"). È bene precisare che questo strumento deve differenziarsi dal QR Code obbligatorio (entrato in vigore dal 1° gennaio 2023 per tutti i Paesi dell'UE). Quest'ultimo infatti deve essere inserito sull'etichetta dei vini e deve contenere esclusivamente informazioni utili ai consumatori ai sensi della normativa vigente (quindi non possono contenere informazioni pubblicitarie o altre forme di marketing).
5# Curare lo storytelling del marchio
I vini di pregio sono il prodotto finale di un'azienda che ha una storia e una tradizione che vanno raccontate. La storia del vigneto, le tradizioni che legano i prodotti al territorio di provenienza, l'impegno dell'azienda di famiglia: questi aspetti possono rendere i vini ancora più desiderabili agli occhi dei clienti internazionali.

I profili social, il sito web dell'azienda e altri materiali di comunicazione (come brochure e volantini) possono diventare strumenti utili per condividere la storia unica dei propri vini, attraverso l'utilizzo di immagini e video coinvolgenti.
Per approfondire lo storytelling per aziende alimentari e vinicole, leggi anche "Food Brand Narrative: perché è importante comunicare la propria identità per raggiungere il mercato estero".
Come utilizzare il QR Code per scopi promozionali
Come anticipato nel paragrafo precedente, il QR Code obbligatorio da aggiungere sull'etichetta funge da "etichetta elettronica" e non consente di inserire comunicazioni pubblicitarie, ma solo informazioni utili al consumatore finale (ad esempio la presenza di allergeni).
Ciò non esclude la possibilità di aggiungere QR Code promozionali da stampare su altri supporti che possono essere applicati ad esempio sul collo delle bottiglie. Questi strumenti possono far vivere ai clienti un esperienza coinvolgente ed interattiva, invogliandoli ad acquistare il prodotto. Di seguito, vi proponiamo una serie di suggerimenti sui link da associare al QR Code "aggiuntivo" in modo da rendere il prodotto più accattivante.
- Storia del vino e del produttore, collegando il QR Code ad una pagina web o a un video.
- Informazioni sul vitigno: attraverso la creazione di una sezione dedicata alla descrizione del vitigno è possibile aggiungere informazioni sulle caratteristiche del vitigno e sul territorio di provenienza. In questo modo, il cliente può approfondire le sue conoscenze sulle proprietà organolettiche del vino che sta bevendo.
- Abbinamenti gastronomici, anche in questo caso collegando il QR Code ad una pagina web. Questo può aiutare il cliente a scegliere il cibo più adatto per accompagnare il vino, migliorando l'esperienza culinaria.
- Tour virtuali delle vigne e della cantina, attraverso video o presentazioni fotografiche.
- Eventi e promozioni. Questo consente al cliente di essere informato in tempo reale su degustazioni, incontri, e altre attività promozionali relative al produttore e ai suoi prodotti.
- Recensioni e feedback, collegando il QR Code ad una sezione dedicata.
Per utilizzare al meglio questa soluzione di marketing è importare creare contenuti coinvolgenti e curati dal punto di vista estetico, in modo da migliorare l'esperienza del cliente e aumentare la visibilità e la reputazione del prodotto. Anche la scelta del messaggio da inserire per invogliare il cliente ad inquadrare il codice deve essere breve, incisivo e originale. Ecco alcuni esempi da cui prendere spunto:
- "Scopri la storia del nostro vino. Inquadra il QR code per un'esperienza coinvolgente";
- "Vuoi saperne di più sul nostro vitigno? Inquadra il QR code per informazioni esclusive";
- "Fai un tour virtuale delle nostre vigne. Inquadra il QR code per un'esperienza immersiva";
- "Abbinamenti perfetti per il tuo palato. Inquadra il QR code per scoprirli".
Come entrare in contatto con i distributori esteri
Le iniziative a supporto dell'attività di export hanno tra gli obiettivi quello di aumentare la popolarità del brand e del prodotto, attirando l'attenzione dei buyer internazionali. Entrando in contatto con i distributori esteri, che a loro volta hanno una clientela già consolidata nel proprio territorio, sarà possibile entrare con maggiore facilità nei mercati internazionali (sia quelli maggiori che quelli emergenti).
Per entrare in contatto con i distributori che forniscono rivenditori, GDO e ristoranti, le azioni che nella pratica possono risultare efficaci sono ad esempio:
- Ricercare e identificare i distributori di vino nella area geografica in cui si vuole incrementare il proprio business, utilizzando siti web e marketplace di settore (come ad esempio la sezione importatori e distributori di Italian Food News).
- Creare un elenco di contatti differenziato per tipologia (distributore specializzato, grossista, fornitori Horeca, hotel e ristoranti) a cui inviare in modo "mirato" la presentazione dei propri prodotti.
- Fornire supporto marketing, come brochure, cataloghi di qualità e immagini coinvolgenti dei vini. Questi materiali possono essere utilizzati a loro volta dai distributori per promuovere i prodotti ai propri clienti (rivenditori, supermercati, ristoranti, ecc.).
- Inviare campioni dei prodotti, accompagnati da una scheda di degustazione contenente le informazioni sul vino, i suggerimenti sull'abbinamento a tavola e note di degustazione.
- Fornire documentazione sui vigneti e sui processi di produzione del vino, nonché certificati di qualità e altre referenze verificabili (premi, attestati).
- Organizzare degustazioni per i distributori interessati ai propri vini, presso fiere di settore o in occasione di eventi virtuali o fisici presso il proprio vigneto.
- Mantenere una rapporto di fiducia con i distributori con cui si è stabilita una partnership, inviando informazioni utili e fornendo aggiornamenti sulle disponibilità dei vini.
La qualità dei prodotti, la loro unicità e le strategie di comunicazione e marketing che abbiamo visto, sono fattori da considerare in sinergia tra loro, per espandere il proprio mercato e far conoscere i propri vini a livello internazionale.
I vini più ricercati nel mondo
Il 2022 è stato un anno record per l'export di vino italiano, con 8 miliardi di euro secondo le stime Nomisma Wine Monitor (+12% rispetto al 2021) e un aumento del fatturato nel canale Horeca del +47% rispetto al 2021. Sulla base dei dati di esportazione, dei punteggi e delle recensioni rilasciate da critici enologici, dei premi vinti e delle ricerche di mercato, ecco quali sono i vini italiani più popolari su cui c'è maggiore interesse all'estero:
- il Barolo è un vino prodotto in Piemonte, noto per il suo sapore ricco e tannico, con note di frutta rossa e spezie. È considerato uno dei vini italiani più importanti e di alta qualità, ed è spesso scelto per occasioni speciali. Questo vino è molto richiesto negli Stati Uniti, in Germania e in Svizzera.
- il Chianti è uno dei vini italiani più conosciuti al mondo (il Chianti DOCG viene esportato in oltre 160 paesi). Prodotto in Toscana, questo vino è apprezzato per il suo sapore fruttato e leggermente speziato.
- l'Amarone è un vino rosso corposo prodotto nella regione della Valpolicella (Veneto), utilizzando uve appassite per aumentare la concentrazione di zuccheri. L'Amarone è noto per il suo sapore intenso e complesso, con note di frutta secca e spezie. I mercati esteri di riferimento sono Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera.
- il Brunello di Montalcino viene prodotto in Toscana ed è noto per il suo sapore ricco e complesso, con note di frutta scura, spezie e cioccolato. È prodotto con uve Sangiovese coltivate nella zona di Montalcino e invecchiato per almeno cinque anni. Molto apprezzato all'estero, il Brunello viene esportato in 135 Paesi, con gli Stati Uniti come il maggiore importatore, seguiti da Germania e Regno Unito.
- il Prosecco è uno dei vini frizzanti italiani più popolari al mondo (il Prosecco DOC è stato esportato in oltre 140 paesi). Prodotto nella regione del Veneto, questo vino ha un sapore fresco e fruttato ed è spesso scelto per feste e occasioni informali.
- il Nero d'Avola è un vino rosso prodotto in Sicilia e ha un sapore intenso e speziato, con note di frutta rossa e cioccolato. È diventato sempre più popolare all'estero negli ultimi anni, soprattutto negli USA, Regno Unito e Germania.
- il Nebbiolo è un vitigno rosso originario del Piemonte ed è considerato uno dei vitigni più nobili e pregiati del mondo del vino. Tra i vini più famosi prodotti con il Nebbiolo ci sono il Barolo e il Barbaresco. Ha un sapore complesso e tannico, con note di frutta rossa, fiori e spezie.
La popolarità dei vini emergenti sui mercati internazionali
Accanto ai vini che nel tempo hanno consolidato la propria fama nei mercati internazionali, ce ne sono molti altri che recentemente hanno mostrato un trend di crescita più marcato, come confermano i relativi consorzi di tutela, le associazioni del settore vinicolo e i critici enologici. Tra questi vanno citati:
- l'Etna Rosso, prodotto con uva Nerello Mascalese. Questo vino sta diventando sempre più popolare sui mercati internazionali, grazie alla sua acidità vivace e al suo sapore terroso.
- il Vermentino, vino bianco prodotto in Sardegna e Liguria, molto apprezzato per la sua acidità fresca, il sapore fruttato e la versatilità culinaria.
- l'Aglianico, vino tipico delle regioni del Sud Italia caratterizzato da un sapore fruttato e note speziate.
- il Sagrantino di Montefalco, vino prodotto in Umbria e molto apprezzato per il particolare equilibrio tra intensità e acidità equilibrata.
- il Franciacorta è un vino spumante prodotto in Lombardia che, pur essendo già tra i più conosciuti al mondo, sta aumentando ulteriormente la sua popolarità grazie all'alta qualità, oltre che alla capacità delle imprese di promuoversi su un target sempre più esigente e informato.
Marketplace B2B vini italiani
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