Il Culatello di Zibello DOP, uno dei gioielli della cucina italiana, è un salume di straordinaria qualità. Considerato un capolavoro della norcineria italiana, questo salume si distingue per il suo sapore intenso, ricco di sfumature e assolutamente inimitabile. La lavorazione artigianale che ancora oggi viene principalmente eseguita a mano, conferisce al Culatello di Zibello un'autentica identità, frutto di passione e dedizione.
Questo prodotto rappresenta l'apice della qualità dei salumi italiani, una vera e propria eccellenza culinaria che gode di forte fama anche nei paesi esteri. Grazie alla sua reputazione di prelibatezza gastronomica, il culatello ha conquistato l'interesse dei mercati internazionali, registrando ottimi risultati nelle vendite in ambito export. I sapori unici e l'artigianalità di questo salume, infatti, hanno attirato l'attenzione degli estimatori della cucina italiana in tutto il mondo, che ne hanno apprezzato la qualità superiore e l'autenticità, rendendo questo salume ambasciatore della tradizione culinaria italiana.
Nei paragrafi successivi, illustreremo le straordinarie caratteristiche del culatello, analizzeremo i trend di mercato sia a livello nazionale che internazionale e scopriremo le attività di promozione svolte dal Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello DOP per valorizzare questo autentico gioiello della cucina italiana.
Dati di vendita e export: il Culatello di Zibello DOP conquista i mercati internazionali
Il Culatello di Zibello DOP ha ottenuto risultati eccellenti sul mercato, con una produzione di 102.591 culatelli nel 2022, registrando un aumento del 5,87% rispetto all'anno precedente. Il fatturato al consumo del comparto ha raggiunto i 25,2 milioni di euro, con un incremento superiore al 5% rispetto al 2021. Il salume italiano ha una quota export del 25%, e i principali mercati di destinazione sono i Paesi dell'Unione Europea (soprattutto Francia e Germania) e la Svizzera, che rappresentano l'88% delle esportazioni del culatello. Seguono il Nord America, con Canada e Stati Uniti, il Giappone, l'Oriente e il Regno Unito.
Il canale di commercializzazione principale per il Culatello di Zibello DOP rimane quello del normal trade, che rappresenta il 60% del comparto, mentre la grande distribuzione organizzata (GDO) costituisce il restante 40%.

Un trend significativo è rappresentato dal successo del pre-affettato, con oltre 1,27 milioni di vaschette prodotte, consentendo una maggiore penetrazione del prodotto nei canali di vendita al dettaglio. Nel 2022, il 41,5% dei culatelli è stato destinato all'affettamento, evidenziando un notevole aumento rispetto agli ultimi 10 anni. Il segmento del pre-affettato, quindi, ha influenzato il mercato con un valore di 10,8 milioni di euro nel 2022, e sono state immesse sul mercato 1,27 milioni di vaschette di Culatello di Zibello DOP.
Dall'analisi di questi dati, forniti dal Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello DOP si evince che il comparto del culatello, che coinvolge 23 produttori e conta circa 250 occupati tra addetti diretti e lavoratori dell'indotto, continua a prosperare sul mercato sia nazionale che internazionale. La combinazione di qualità superiore, lavorazione artigianale e la protezione della denominazione di origine contribuiscono alla sua reputazione come prodotto di eccellenza. L'industria del culatello, con la sua solida base di produttori e l'impegno per le tradizioni locali, si conferma una componente vitale dell'industria alimentare italiana e un'attrazione culinaria di prestigio in tutto il mondo.
Culatello di Zibello DOP: Arte e maestria nella lavorazione di un salume senza eguali
La base di questa prelibatezza è costituita dalle carni di primissima scelta, provenienti dalla parte più nobile della coscia del suino. La lavorazione del culatello richiede un'attenzione meticolosa e un'esperienza tramandata da generazioni. Tuttavia, ciò che rende veramente unico questo salume è l'ambiente in cui viene prodotto.
La sua zona d'origine, la Bassa Parmense, offre un clima peculiare che svolge un ruolo fondamentale nella lenta maturazione e nell'ottimale stagionatura del culatello. Qui, i lunghi periodi umidi e nebbiosi si alternano con altri periodi torridi e afosi, creando le condizioni ideali per un processo di stagionatura che conferisce a questo salume le sue caratteristiche uniche.
È importante sottolineare che l'autentico Culatello di Zibello DOP è prodotto esclusivamente in sette località della provincia di Parma: Busseto, Colorno, Polesine Zibello, Roccabianca, San Secondo, Sissa Trecasali e Soragna. Questa limitazione geografica, insieme alla denominazione di origine protetta (DOP), preserva l'unicità e l'originalità di questo prodotto, salvaguardando le tradizioni e e i processi di lavorazione tramandati nella zona.
La produzione del Culatello di Zibello è una vera e propria forma d'arte, radicata in un profondo amore per il territorio e le antiche tradizioni culinarie. La sua storia affonda le radici nel passato, con le prime testimonianze che risalgono addirittura al 1300, quando i Pallavicino, signori della Bassa Parmense, inviavano regolarmente esemplari di culatello agli Sforza di Milano.
Il Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello: promotore e custode della tradizione e qualità
Il Culatello di Zibello DOP, sinonimo di meticolosità e unicità, è tutelato dalla Denominazione d'Origine Protetta (DOP) sin dal 1996. Questo prestigioso riconoscimento è un attestato della qualità del processo di produzione e della peculiarità del prodotto. Ogni anno, solo una produzione limitata di culatelli può fregiarsi della denominazione DOP, garantendo al consumatore un'eccellenza indiscussa.
Dal 2009, i produttori aderenti al Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello possono apporre anche il loro marchio distintivo. Il Consorzio, formato dalle 23 aziende produttrici, nel giugno del 2010 ha ottenuto un riconoscimento ufficiale dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF), confermando il valore delle attività di tutela e promozione di questo autentico re dei salumi svolte dal Consorzio.

Guidato attualmente dal presidente Romeo Gualerzi, il Consorzio si impegna a garantire che il Culatello di Zibello DOP rispetti fedelmente le tradizioni e sia prodotto secondo i metodi di lavorazione tradizionali. Nato con l'obiettivo di difendere, suggellare e promuovere la qualità e la tipicità del Culatello di Zibello DOP, il Consorzio riunisce produttori determinati a preservarne l'origine, l'antica lavorazione e l'autentica tradizione.
Per garantire il rispetto delle norme e degli standard di produzione, vengono effettuati rigorosi controlli su tutta la filiera produttiva, inclusa l'origine delle carni, da parte dell'Ente di Certificazione CSQA, designato dal MIPAAF. Ogni culatello prodotto dalle aziende consorziate deve riportare il marchio consortile, che raffigura uno stilizzato suino storico, simbolo delle antiche radici e della tipicità di questo pregiato salume.
Grazie a queste misure di tutela e controllo, il Culatello di Zibello DOP continua a rappresentare un'autentica eccellenza culinaria, testimoniando la dedizione dei produttori e la fedeltà alle tradizioni secolari.

Questo contenuto è stato realizzato con la collaborazione del Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello DOP.
Presidente del Consorzio: Romeo Gualerzi
Sede: Piazza Garibaldi, 34 – 43016 Polesine Zibello (PR)
Sito Web: www.consorziodituteladelculatellodizibello.com
Telefono: +39 0524 99131