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Un sostegno importante arriva per le aziende agricole colpite da eventi meteorologici. Grazie al Fondo AgriCat, istituito per coprire i danni catastrofali alle produzioni agricole, è possibile accedere a risarcimenti che possono arrivare fino a 36 mila euro per ettaro.

Il meccanismo di aiuto, regolato dal decreto n. 112501 emanato dal MASAF e pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 15 aprile, prevede contributi a fondo perduto destinati alle imprese agricole beneficiarie dei pagamenti diretti PAC. Gli importi variano in base al tipo di coltivazione danneggiata: si parte da un minimo di 214 euro per ettaro per i pascoli, fino ad arrivare a somme superiori a 36 mila euro per impianti frutticoli di ultima generazione. Alcune colture particolari, come il ribes o lo zafferano da bulbi, raggiungono valori ancora più elevati.

Il Fondo, che può contare su una disponibilità annua di circa 350 milioni di euro, è finanziato da risorse provenienti dallo sviluppo rurale e da un prelievo effettuato sui pagamenti diretti PAC destinati agli agricoltori. Tale sistema consente di creare una copertura mutualistica per far fronte ai danni più gravi provocati da fenomeni come gelate, alluvioni o altre calamità naturali.

Il Fondo AgriCat e i valori indice

I valori indice approvati dal decreto MASAF n. 112501 del 2025 rappresentano la base per calcolare rapidamente i risarcimenti destinati alle aziende agricole colpite da eventi meteorologici. Differenziati per tipologia di coltura e aggiornabili annualmente, questi valori consentono di semplificare l'erogazione degli aiuti, rendendo il sistema di tutela più efficace e aderente alle esigenze reali del settore. Per maggiori informazioni scarica il testo integrale del decreto e i relativi allegati. 

Alla luce della crescente incidenza degli eventi meteorologici di forte intensità, strumenti come il Fondo AgriCat rappresentano un aiuto concreto per proteggere la continuità produttiva delle imprese agricole e supportare la resilienza dell'intero settore.