Select your language

Trend e Mercati

  • Dallo scaffale all'AI: come cambia la scoperta prodotto nel retail

    Nel retail, la scoperta prodotto passa da diversi punti di contatto. Il punto vendita continua a contare, ma oggi il cliente entra in contatto con un prodotto anche attraverso ricerca online, social media, promozioni digitali, suggerimenti automatici e, sempre più spesso, strumenti di intelligenza artificiale. Per distributori e catene retail questo significa che oltre a presidiare bene lo scaffale, bisogna rendere il prodotto visibile, comprensibile e convincente lungo un percorso di scoperta molto più ampio.

  • Condimenti e salse a base di tartufo nero italiano: analisi e dati sulle opportunità globali per distributori, importatori e produttori

    Le salse e i condimenti a base di tartufo nero italiano stanno guadagnando uno spazio sempre più interessante nel mercato internazionale dei prodotti gourmet. Secondo una recente analisi di Growth Market Reports, il mercato globale ha raggiunto un valore di 1,14 miliardi di dollari nel 2024 e potrebbe arrivare a 2,15 miliardi di dollari entro il 2033, con un tasso medio annuo di crescita del 7,3%. Al di là del dato numerico, il segnale più rilevante per la filiera è un altro: un prodotto un tempo associato quasi esclusivamente alla ristorazione di alto livello oggi entra con più facilità nel retail premium, nell'e-commerce, nel food service e nelle preparazioni industriali ad alto valore aggiunto.

  • Protein economy: il claim high-protein punta sulle categorie di largo consumo, ma cresce il rischio saturazione

    Nel 2026 il proteico si conferma un driver commerciale sempre più visibile nel settore retail, perché risponde a bisogni ormai molto più ampi della sola performance sportiva: sazietà, praticità, benessere percepito, gestione della fame e consumo on-the-go. Il segnale è chiaro anche nella spesa quotidiana, dove ormai molte categorie di largo consumo vengono declinate in versione high-protein. Tuttavia il mercato si muove rapidamente, e anche in questo comparto occorre diversificare l'offerta per emergere fra un numero di proposte ormai elevato.

  • Boom del gelato italiano nel mondo: prodotti finiti, ingredienti e attrezzature

    Per chi distribuisce prodotti italiani all'estero, il gelato resta una categoria da osservare con grande attenzione. Nei primi otto mesi del 2025 l'export italiano di gelati ha raggiunto 372,2 milioni di euro, contro i 313,2 milioni dello stesso periodo del 2024 (+18,8%). In alcune aree la crescita è vertiginosa, con un +72% in Asia e +93,2% in Medio Oriente. Oltre ai prodotti finiti, l'Italia esporta ingredienti, semilavorati e attrezzature, grazie ad un know-how consolidato, reputazione e fiducia degli operatori internazionali.

  • Pastiera Napoletana e Colomba: i dolci di Pasqua più cercati diventano un'opportunità per i distributori

    Prodotti come la Colomba e la Pastiera Napoletana sono ormai affermati anche nei mercati internazionali. Per i produttori e distributori, questi dolci pasquali offrono opportunità di business interessanti, sia in Italia che all'estero, grazie alla loro capacità di combinare storia, artigianalità e innovazione. I dolci pasquali italiani godono di una reputazione crescente sia nel settore retail che nella ristorazione, con diverse proposte, alcune delle quali vanno verso la tradizione, mentre altre vanno verso l'innovazione, per incontrare i gusti e le preferenze di diversi mercati, canali distributivi ed esigenze dei consumatori.

  • Tra plant-based e carne: i nuovi equilibri che influenzano industria alimentare e ristorazione

    Dopo gli anni di forte espansione delle proposte vegetariane e vegane, diversi operatori della ristorazione stanno riducendo le referenze meno performanti e riportando al centro i piatti di carne, in particolare per il loro alto contenuto proteico. Le proposte plant-based continuano a crescere, ma sulla base di scelte più informate e consapevoli da parte dei consumatori.

  • Mixology e ready-to-drink: ingredienti premium e trend salutistici che influenzano anche il retail

    Nel 2026 il mondo delle bevande e dei cocktail è influenzato da nuove mode di consumo e sta diventando un osservatorio utile per tutto il settore alimentare. Tra i segnali più interessanti che stanno emergendo, troviamo l'uso di fermentazioni, ingredienti tipici dell'alta cucina applicati alla mixology, l'utilizzo di infusi, l'evoluzione dei formati ready-to-drink, il tema "funzionale" e una rilettura più autentica dei locali come luogo di esperienza, cibo e socialità.

  • Finocchiona IGP da record: produzione ai massimi storici e domanda in crescita tra Italia e mercati esteri

    La Finocchiona IGP, salume simbolo della tradizione toscana, nel 2025 supera per la prima volta il milione di pezzi insaccati. Questo record produttivo è un segnale di consolidamento del prodotto sul mercato, sostenuto da un'offerta sempre più orientata a formati pratici e a una presenza commerciale che guarda con crescente attenzione ai mercati esteri.

  • Spazi di crescita per il settore alimentare: quali sono le categorie che offrono le maggiori opportunità nel 2026

    Il benessere non è più un tema di nicchia nel mercato food & beverage: secondo Circana, i consumatori con un approccio costante alla salute e alla qualità dell'alimentazione valgono circa il 40% delle vendite complessive del comparto. In termini economici, parliamo di 708 miliardi di dollari tra retail e foodservice negli USA: 402 miliardi nel retail (+2% rispetto all'anno precedente) e 306 miliardi nel foodservice (+8%), per una crescita complessiva di circa +5%.

  • TikTok e food trend: perché "esplodono" e cosa possono fare le aziende della filiera alimentare

    Negli ultimi anni TikTok e altre piattaforme social sono diventate uno dei principali acceleratori di trend alimentari: un contenuto può nascere in un Paese, essere replicato in decine di lingue e trasformarsi in domanda reale nel giro di pochi giorni. Per brand e distributori i trend social sono un fenomeno da monitorare da vicino: possono influenzare vendite, approvvigionamenti, sviluppo prodotto e persino la gestione del rischio.

  • Il gelato confezionato italiano accelera sulla sostenibilità: packaging, filiere controllate e innovazione

    Nel settore del gelato confezionato la sostenibilità è una leva di mercato che coinvolge tutta la filiera: dalla scelta delle materie prime alle tecnologie di produzione, fino alle decisioni sul packaging. È una trasformazione che interessa direttamente anche chi opera a livello internazionale, perché le richieste di consumatori e retailer nel mercato globale stanno convergendo su alcuni criteri chiave: trasparenza, riduzione dell'impatto ambientale, materiali riciclabili e attenzione alle filiere.

  • Il tempo batte il prezzo: perché la "convenienza di tempo" sta cambiando il valore nel grocery

    Negli acquisti di largo consumo sta emergendo un fattore sempre più determinante: il tempo. Il recente studio di NielsenIQ descrive un consumatore spesso "a corto di tempo" che valuta la convenienza non solo in base al prezzo, ma anche in base ai minuti risparmiati tra pianificazione, preparazione e gestione del pasto. In questo scenario, la praticità dei prodotti alimentari non è più un extra: diventa una componente centrale del valore percepito, a patto che non venga considerata un lusso ingiustificato. 

  • Ingredienti di nuova generazione: fermentazione e formulazione per gusto, proprietà funzionali e stabilità

    L'innovazione fermentation-driven e la scienza della formulazione stanno cambiando il modo in cui si progettano ingredienti e prodotti, tra clean label, performance e nuovi standard di qualità. Per le aziende alimentari, il vantaggio competitivo si traduce in nuove possibilità sensoriali, funzionali e nutrizionali, ma anche in maggiore stabilità e affidabilità dell'ingrediente lungo tutta la filiera: produzione, confezionamento, logistica, retail e utilizzo nella ristorazione.

  • QR Code e standard GS1 Digital Link: informare, convincere e vendere. Vantaggi per produttori, distributori e retail

    Le nuove etichette e packaging che implementano lo standard GS1 Digital Link collegano il prodotto a un indirizzo digitale grazie al QR Code, usando lo stesso identificativo che lo rende riconoscibile nella filiera (come il GTIN che sta dietro al codice a barre). Il vantaggio non è solo tecnico: è soprattutto di marketing e di vendite. Significa poter usare un unico punto di accesso per offrire contenuti diversi a seconda di chi scansiona (consumatore, buyer, distributore, logistica), mantenendo ordine e coerenza. Il sistema GS1 unisce comunicazione, dati di prodotto e strumenti commerciali, rendendo l'etichetta un canale stabile per informare, convincere e vendere.

  • Superato il miliardo di bottiglie per le bollicine italiane: i mercati internazionali e le prospettive per il futuro

    Nel 2025 le bollicine italiane tornano sopra una soglia simbolica e importante: oltre 1,03 miliardi di bottiglie prodotte e commercializzate. Il dato è significativo non solo per la dimensione commerciale raggiunta, ma soprattutto perché fotografa un comparto che, pur in un anno definito "complesso", mantiene stabilità sui mercati esteri e continua a rafforzare il proprio ruolo nelle abitudini di consumo a livello globale.

  • Lo spreco alimentare arriva a 540 miliardi: il costo "invisibile" che pesa su margini, scorte e logistica

    Nel dibattito sul food waste si parla spesso di impatto ambientale e responsabilità sociale. Per le aziende della filiera (produzione, distribuzione, retail, logistica e ristorazione) c'è però un altro punto fondamentale: lo spreco è un costo operativo che si traduce in perdita di margine, inefficienza di stock e complessità gestionale

  • Export food & beverage italiano verso i 70 miliardi nel 2025. Crescita in Europa e nuovi mercati ad alto potenziale

    I dati di export confermano il ruolo dell'Italia tra i principali player mondiali del settore. L'analisi presentata al Forum Agrifood Monitor, evento organizzato da Nomisma in collaborazione con CRIF, evidenziano un comparto solido che negli ultimi anni ha registrato una delle crescite più dinamiche a livello globale, guardando anche a nuovi mercati.

  • Le nuove esigenze nel packaging alimentare: cosa cercano consumatori e buyer

    Nel settore del packaging, le aziende si trovano oggi ad affrontare sfide sempre più complesse: dalle normative in rapida evoluzione negli Stati Uniti e in Europa, ai nuovi investimenti in ricerca e sviluppo per materiali innovativi, sicuri e sostenibili. A questo si aggiunge la crescente attenzione verso le sostanze potenzialmente nocive negli imballaggi alimentari, tema sempre più rilevante per consumatori, buyer e distributori. Infine, la diffusione dell'e-commerce continua a mettere in evidenza la necessità di soluzioni progettate appositamente per la spedizione diretta al cliente.

  • Formaggi italiani nel mondo: dati, trend e nuovi formati per sostenere la crescita di produttori e distributori

    Il mercato mondiale del formaggio continua a crescere ed è ormai una presenza stabile nei consumi alimentari di molte aree del mondo. Le analisi più recenti mettono in evidenza come formaggi freschi e stagionati vengono percepiti come un comfort food ad alto valore aggiunto, ma con dinamiche molto diverse tra Paesi maturi ed emergenti. Vediamo quali sono le indicazioni per produttori e distributori che provengono dai dati e dalle ricerche sul settore caseario, in particolare sui formati, sulle formulazioni e sulle caratteristiche che guidano i segmenti in crescita.

  • L'Intelligenza Artificiale nella Produzione Alimentare: Nuove Soluzioni e Un Mercato in Forte Accelerazione

    Negli ultimi anni l'intelligenza artificiale è passata da tecnologia di frontiera a leva concreta per migliorare efficienza, sicurezza e sostenibilità degli impianti alimentari. Secondo un'analisi di Towards Food & Beverages, il mercato globale dell'IA nel food manufacturing è destinato a crescere da 9,51 miliardi di dollari nel 2025 a 90,84 miliardi nel 2034, con un tasso medio annuo (CAGR) del 28,5%. Vediamo quali sono i principali campi di applicazione, le soluzioni più innovative e le prospettive di sviluppo per aziende alimentari e fornitori di tecnologie.