Record dell'export agroalimentare italiano con oltre i 62 miliardi di euro. Dati e Mercati Emergenti
Nel 2023, l'export agroalimentare italiano ha raggiunto un importante traguardo, superando i 62 miliardi di euro, con un aumento del 6% rispetto al 2022. Questo risultato pone l'Italia tra i principali esportatori agroalimentari a livello mondiale, con una performance superata solo dalla Germania, che ha registrato un incremento del 6,2%. Altri grandi esportatori, come la Francia e gli Stati Uniti, hanno invece visto un calo nelle loro esportazioni, rispettivamente del 3% e del 12%.
I prodotti tipici della tradizione regionale italiana rappresentano una solida opportunità per penetrare nel mercato globale e fornire un vantaggio competitivo, oltre che per i produttori italiani, anche e soprattutto per gli operatori internazionali: importatori, distributori, e operatori HoReCa in diverse nazioni del mondo. Di seguito, riportiamo alcuni esempi di prodotti che rappresentano dei casi di successo sia nel mercato Italiano che nel mondo, grazie anche alle attività di divulgazione e comunicazione di produttori e consorzi.
In questo articolo vedremo i vantaggi e le opportunità commerciali per fornitori e distributori food & beverage che introducono novità nel proprio catalogo: come fare una ricerca di prodotti e come usare le novità in catalogo come leve per fidelizzare e attirare i clienti B2B, sia nel settore retail (rivenditori, supermercati, negozi specializzati) che HoReCa (ristorazione e attività ricettive).
La Politica Agricola Comune (PAC) dell'Unione Europea è stata rinnovata per il periodo 2023-2027, offrendo sostegno alle aziende agricole con un focus su sostenibilità, giovani agricoltori, clima, ambiente e sviluppo rurale. Ogni Stato Membro ha il compito di implementare una PAC Nazionale, ossia piani strategici che prevedono finanziamenti per il reddito agricolo, lo sviluppo rurale e le misure di mercato. In questo articolo, forniremo una panoramica sulla PAC, esaminando le novità introdotte e gli obiettivi UE da raggiungere.
L'entrata in vigore della legge 36/2024 ha aperto nuove opportunità per i giovani aspiranti imprenditori nel settore agricolo, offrendo contributi a fondo perduto e agevolazioni fiscali per coloro che desiderano avviare un'attività agricola innovativa e sostenibile. Vediamo, nel dettaglio, quali sono le disposizioni per la "Promozione e lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile nel settore agricolo" previste dalla nuova normativa.
In arrivo nuovi fondi per la promozione dei prodotti agroalimentari italiani DOP e IGP. Attraverso il Decreto Ministeriale presentato dal MASAF (DM Promozione), i Consorzi di Tutela possono accedere ad un fondo di 25 milioni di euro per promuovere e sostenere varie iniziative finalizzate alla valorizzazione dei prodotti DOP e IGP e al miglioramento della loro rappresentatività sul mercato nazionale e internazionale. In questo articolo, illustreremo nel dettaglio le modalità di accesso al fondo, i soggetti beneficiari e le spese finanziabili previsti dalla misura.
Il MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) ha firmato il decreto che prevede l'erogazione di nuovi incentivi per il settore agricolo. In attesa dell'approvazione definitiva da parte della Corte dei Conti e della successiva pubblicazione in Gazzetta, vediamo nel dettaglio come saranno stanziate le risorse e quali sono gli investimenti finanziabili.
In questo articolo, forniremo consigli pratici su come promuovere e commercializzare questo prodotto di eccellenza sui mercati nazionali ed esteri. Inoltre vedremo quali sono le varietà di pasta ripiena, frutto delle diverse tradizioni regionali, che possono rappresentare delle opportunità commerciali sia per il settore retail che per la ristorazione.
Il mondo della grappa e degli spirits italiani si prepara ad accogliere con entusiasmo l'entrata in vigore del Decreto del MASAF. Il provvedimento, pubblicato di recente in Gazzetta Ufficiale, istituisce la tutela delle indicazioni geografiche per le bevande spiritose, un passo significativo che colma un vuoto normativo e promette di portare innovazioni al settore.
Con la direttiva 825/2024, l'Unione Europea ha reso nota la blacklist dei casi di marketing ambientale illecito, per porre un freno all'uso di etichette ingannevoli e al cosiddetto "ambientalismo di facciata". Di conseguenza, l'adozione da parte di imprese e professionisti di una delle condotte contenute nella "blacklist" dovrà essere considerata attività di "greenwashing". La lista consente agli Stati Membri di individuare le pratiche commerciali ingannevoli adottate dalle imprese per pubblicizzare prodotti o processi di lavorazione, enfatizzando qualità ambientali fuorvianti o veritiere solo in parte.
Il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva il nuovo regolamento sul sistema delle DOP e IGP, mettendo a disposizione maggiori garanzie alle denominazioni protette, favorendo una maggiore trasparenza per i consumatori e rafforzando il ruolo dei consorzi.
In questo articolo esploreremo come i produttori, distributori e i rivenditori possano distinguersi offrendo prodotti alimentari artigianali di fascia alta. La crescente consapevolezza dei consumatori riguardo alla qualità degli alimenti li porta sempre più a cercare prodotti autentici e genuini, preferendo processi di produzione artigianali. Questo rappresenta un'opportunità per i distributori e i rivenditori di emergere nel mercato offrendo un'ampia gamma di prodotti.
In attesa della pubblicazione del decreto attuativo con la descrizione delle misure previste dal Piano Transizione 5.0, forniamo un'anteprima delle prospettive sui fondi derivanti dal RePowerEU e dal PNRR, che ammontano a circa 6,3 miliardi di euro.
La cucina italiana continua a conquistare terreno nei mercati internazionali. Dalla ristorazione alla vendita al dettaglio, vediamo quali sono i trend da tenere in considerazione per il 2024, concentrandoci su cibi, bevande e preparazioni che stanno guadagnando una popolarità crescente nel mondo. I trend che andremo ad analizzare rappresentano, inoltre, delle opportunità di crescita sia per le aziende italiane che per importatori, distributori e ristoratori che operano in un mercato in evoluzione.
Entro il 2026, sarà vietato l'utilizzo di diciture generiche come "ecologico", "eco-friendly", "naturale", "sostenibile" e "biodegradabile" sulle etichette dei prodotti. Il Parlamento Europeo ha dato il via libera alla direttiva che migliorerà l'etichettatura dei prodotti e vieterà l'uso di dichiarazioni ambientali fuorvianti. Le nuove regole, infatti, mirano a limitare alcune forme di greenwashing, in particolar modo quelle strategie di comunicazione adottate da alcune imprese per enfatizzare il proprio impegno ambientalista fornendo però informazioni ingannevoli sui prodotti ecologici.
Con la vendita di 936 milioni di bottiglie, il 2023 si chiude con una nota di successo per le bollicine Made in Italy. Sebbene questa cifra evidenzia una stabilità rispetto all'anno precedente, è importante sottolineare un notevole incremento del 24% rispetto al 2019, segnale inequivocabile dell'apprezzamento costante a livello mondiale. Solo durante le festività natalizie, sono state stappate circa 333 milioni di bottiglie italiane in tutto il mondo (di cui oltre 95 milioni sono state consumate in Italia).
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