Sulla base dei dati Istat sul commercio estero, analizzati da Coldiretti, e relativi ai primi sette mesi del 2022, emerge un trend fortemente positivo per l'export di cibo, vino e bevande italiane, nonostante le difficoltà internazionali. I calcoli, in base al trend attuale, portano le stime dell'export per tutto il 2022 a 60 miliardi di euro. Vediamo quali sono i paesi in cui l'export agroalimentare è cresciuto di più.
Il settore della distribuzione alimentare gioca un ruolo importante sia per i produttori che per i rivenditori, oltre che per i gestori che operano nella ristorazione. Per i produttori del settore Food & Beverage, infatti, un buon distributore può fornire un valido contributo per la crescita e la diffusione del proprio brand. Stesso discorso va fatto per i dettaglianti e gli operatori foodservice: affidarsi alla professionalità dei distributori significa garantire cibo di ottima qualità ai consumatori finali, ottenendo di conseguenza un ritorno in termini di immagine ed economici.
"Narrare" il proprio brand è una strategia di comunicazione e promozione che può tornare utile ai produttori che intendono affacciarsi all'export o rafforzare la propria presenza sul mercato estero. Lo storytelling del marchio, infatti, può influenzare la decisione di distributori e importatori esteri che devono scegliere i prodotti da acquistare basandosi sulla capacità delle aziende di comunicare la propria identità.
Il Bonus e-commerce agricoltura è una misura prevista dalla Legge di Bilancio 2021, con lo scopo di sostenere le aziende della filiera agricola e agroalimentare che intendono realizzare o potenziare le proprie piattaforme per il commercio online dei prodotti italiani.
A partire dal 1° luglio 2022 le aziende che esportano i propri prodotti in Germania devono seguire le nuove regole sugli imballaggi introdotte dal governo tedesco. In caso di mancato adeguamento agli obblighi, sono previste pensanti sanzioni, nonché divieti di vendita.
In occasione della "National Cheese Day" (la Giornata Nazionale del Formaggio, che si celebra ogni anno il 4 giugno negli USA), l'associazione italiana dell'industria casearia, Assolatte, festeggia i dati export dell'ultimo anno negli Stati Uniti, con 36.000 tonnellate di formaggio fornite da aziende italiane.
Le previsioni per l'anno 2022, che emergono da un'indagine condotta dall'Area studi Mediobanca sul settore vinicolo italiano, sono decisamente ottimistiche. Le aziende produttrici oggetto dello studio si aspettano, infatti, una crescita del fatturato pari al 4,8% (+5,6% per la sola componente export).
Sono 678 milioni di euro le risorse messe a disposizione dal MISE per finanziare investimenti in progetti digitali (coerenti con il Piano Transizione 4.0), economia circolare e risparmio energetico. Le istanze per richiedere i contributi dovranno essere inviate a partire dal 18 maggio, mediante procedura telematica accedendo agli sportelli online di Invitalia (sezione "Investimenti sostenibili 4.0").
Sono state introdotte importanti novità nella gestione dei finanziamenti erogati da SIMEST (società del Gruppo Depositi e Prestiti). Ci riferiamo, nello specifico, al Fondo 394 e alle tre iniziative di finanziamento previste: Transizione Digitale ed Ecologica, Sviluppo del commercio elettronico delle imprese e Partecipazione a fiere internazionali.
In questo articolo parleremo delle strategie di marketing B2B per aziende nel settore alimentare, in particolare per produttori, grossisti e fornitori Horeca che intendono ampliare il proprio business e raggiungere in questo modo rivenditori al dettaglio e operatori della ristorazione.
Qualità artigianale e senza compromessi, per Caffen, storico produttore di caffè Napoletano, che raccoglie sempre più consensi sia in italia che all'estero.
Quella italiana è la cucina etnica più apprezzata nel mondo. I prodotti tipici della tradizione italiana sono ormai di uso comune in molti Paesi, in quanto incontrano la simpatia dei consumatori, generando così una crescente richiesta in tutto il mondo.
I dati Istat sull'andamento dell'export nei primi dieci mesi del 2021 sono stati accolti con grande soddisfazione dal settore agroalimentare italiano. Il commercio estero ha registrato, infatti, un balzo da record dell'11% (per un valore stimato di 52 miliardi di euro, entro la fine del 2021).
L'export in Italia è in continua crescita, anche grazie alla digitalizzazione delle attività. Tra le regioni italiane, la Lombardia, il Veneto ed Emilia-Romagna sono tra le più performanti: le loro vendite all'estero rappresentano il 55% dell'export italiano.
Prorogati i finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto previsti dall'agevolazione SIMEST, per cui sarà possibile inoltrare richiesta di accesso al nuovo Fondo 394, dedicato alle piccole e medie imprese che vogliono avviare o incrementare i propri progetti di internazionalizzazione ed esportazione del Made in Italy.
In questo articolo vedremo nel dettaglio quali sono i finanziamenti e contributi a fondo perduto attualmente disponibili, i requisiti di accesso e le spese ammissibili. Si tratta di misure di sostegno economico destinate alle imprese italiane che intendono avviare e/o incrementare progetti di digitalizzazione e internazionalizzazione delle attività.
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